GP Napoli seconda giornata sessione mattina

Grand Prix Città di Napoli-trofeo Vecchio Amaro del Capo, sempre entusiasmo alla Scandone
Martinenghi firma autografi poi vola nei 100 rana; nei 50 sl bene Petrillo Giannini e Deplano
Nei 1.500 successo di Gabriele Detti: nel pomeriggio le ultime finali
È ancora festa alla piscina Scandone, dove è in corso la seconda e ultima giornata della sesta edizione del Grand Prix Città di Napoli-trofeo Vecchio Amaro del Capo, la kermesse di nuoto organizzata dalla società Eventualmente Eventi & Comunicazione di Luciano Cotena con la direzione tecnica di Francesco Vespe. Tanto entusiasmo nell’impianto di Fuorigrotta, dove il più gettonato tra gli appassionati presenti sulle gradinate è Nicolò Martinenghi, che non si lascia pregare nel concedersi ai selfie e all’immancabile richiesta di autografi: “È un bel clima quello che si respira qui a Napoli – afferma il 23enne del Circolo Aniene – L’entusiasmo che abbiamo trovato alla Scandone è contagioso”.
Martinenghi non si è ovviamente sottratto al suo compito primario, quello cioè di esaltare il pubblico con le sue performance sportive, tanto che ha facilmente strappato la qualificazione alla finale nei 100 rana, facendo segnare il miglior tempo: un’1.01.10 che lascia ben sperare per una forte limatura questo pomeriggio. Pomeriggio dove si inseriranno anche le finali dei 50 stile libero: in mattinata tra le donne ha fatto segnare la migliore performance cronometrica Francesca Petrillo Giannini (Il Gabbiano Napoli) con 27.85, mentre tra gli uomini il miglior tempo di accesso è stato quello registrato da Leonardo Deplano (Centro Sportivo Carabinieri): 22.34.
Da segnalare infine sempre in mattinata anche il netto successo nei 1.500 del plurimedagliato olimpico e mondiale Gabriele Detti (Centro Sportivo Esercito), che ha chiuso la prova in 15.09.45, con gli ultimi 100 nuotati in 57.57. Alle sue spalle Matteo Lamberti (Centro Sportivo Carabinieri, 15.14.13) e il francese Damien Joly (15.18.17).

GP Napoli 2023 prima giornata sessione pomeriggio

Al Grand Prix Città di Napoli-Vecchio amaro del Capo il tecnico azzurro Stefano Morini
“Nuoto italiano gode di ottima salute, ai Mondiali andiamo ancora una volta per fare bene”
“È la prima volta che vedo la piscina Scandone dopo l’effettuazione dei lavori legati alle Universiadi. Si tratta di un impianto davvero all’avanguardia: due vasche coperte da 50 metri per consentire anche il riscaldamento penso non le abbia nessuna città in Italia. Allo stato penso che, dopo i giochi studenteschi, Napoli meriterebbe di ospitare un’altra kermesse di livello assoluto”.
A parlare è uno che di nuoto se ne intende: Stefano Morini, “allenatore free lance” come si definisce lui stesso, ma sempre orbitante negli ambienti della federazione. Morini è uno degli spettatori interessati della sesta edizione del Grand Prix Città di Napoli-trofeo Vecchio amaro del Capo, la kermesse in corso fino a domani, lunedì primo maggio, nell’impianto sportivo di Fuorigrotta. Ed uno dei primi pensieri va proprio all’organizzazione dell’evento partenopeo, curata dalla società Eventualmente Eventi & Comunicazione di Luciano Cotena con la direzione tecnica di Francesco Vespe: “I promotori della manifestazione – dice – hanno fatto un lavoro enorme, proponendo in molti casi gare di caratura nazionale, che nella qualità e nei risultati somigliano a quelle viste ai recenti campionati italiani Assoluti. A loro vanno i miei complimenti”.
Poi Morini si sofferma sul momento del nuoto italiano: “Anche questo è un periodo buono. Tanti gli italiani che si sono già qualificati ai campionati mondiali di Fukuoka e altri che potranno farlo nei prossimi appuntamenti, in particolare il Sette Colli. Vedo tante possibilità di medaglia, anche se è giusto che non faccia nomi”.
Restando alle gare del Grand Prix Città di Napoli-trofeo Vecchio amaro del Capo, nel pomeriggio sono andate in scena in particolare alcune attese finali. Nei 100 metri in campo maschile netto successo di Leonardo Deplano: il nuotatore del centro sportivo carabinieri ha chiuso sotto i 50” (49.75), precedendo Lorenzo Zazzeri (centro sportivo Esercito, 50.06) e Gaetano Spagnuolo (Rari Nantes Campania, 50.86). Tra le donne invece, in quella che è stata una sorta di riedizione della finale degli Assoluti di Riccione, è stata Chiara Tarantino (Fiamme Gialle), che ha fermato il cronometro sul tempo di 55.03, davanti a Viola Scotto di Carlo (Napoli nuoto, 55.62) e Silvia Di Pietro (Circolo Aniene, 55.71). Nei dorso invece tra gli uomini ha vinto Simone Stefanì (Time Limit) con 56.35, che ha preceduto Matteo Restivo (Centro Sportivo Carabinieri) e Antonio Gregucci (Circolo Aniene), mentre tra le donna ha trionfato Costanza Cocconcelli (Fiamme Gialle), capace di fare segnare il tempo di 1.03.38, davanti a Chiara Piscitello (Il Gabbiano Napoli) e Ludovica Amato (Primavera Campus Aprilia).
Nei 400 stile libero podio con vittoria di Matteo Lamberti, solo secondo Gabriele Detti e terzo Demien Joly.

GP Napoli 2023 Prima giornata sessione mattina

Grand Prix Città di Napoli: subito sugli scudi Martinenghi, Restivo e Deplano
E il campione del mondo dei 100 rana firma anche maglie e bandiere del Napoli
I big subito in vasca alla sesta edizione del Grand Prix Città di Napoli-Vecchio amaro del Capo, la kermesse di nuoto in programma fino a domani, primo maggio, alla piscina Scandone. Facili qualificazioni alle finali di questo pomeriggio per Nicolò Martinenghi, che ha chiuso la sua batteria dei 50 rana in 27.12; Matteo Restivo, secondo miglior crono con 58.29 (preceduto da Daniele Del Signore in 57.30) nei 100 dorso; Leonardo Restivo, che ha chiuso in 50.28 la sua frazione dei 100 stile libero.
Una festa del nuoto quella del meeting organizzato dalla società Eventualmente Eventi & Comunicazione di Luciano Cotena, con la direzione tecnica di Francesco Vespe, che vede in gara più di 900 atleti provenienti da oltre 60 società, in rappresentanza di otto regioni. Una festa che ha coinvolto anche gli azzurri già qualificati per i mondiali di Fukuoka, come il due volte campione del mondo (100 rana e 4×100 mista) Martinenghi: “Sono molto contento della mia prestazione – afferma – Senza tirare troppo, questa mattina ho fatto un decimo e mezzo più del tempo fatto segnare agli Assoluti. L’obiettivo stagionale restano i Mondiali, ma ci arriverò attraverso tanta ‘sperimentazione’ in vista delle Olimpiadi del prossimo anno”. Trascinato dal calore del pubblico, Martinenghi si è fermato a scattare foto e firmare autografi con i tanti tifosi che l’hanno fermato. In alcuni casi anche facendogli autografare maglie e bandiere del Napoli: “Ho spiegato loro – dice sorridendo – che sono tifoso dell’Inter e tutti mi hanno detto che oggi siamo accumunati dallo stesso destino, visto che i nerazzurri giocano con la Lazio”.
Trascinato dal pubblico anche Leonardo Restivo: “È sempre bello gareggiare in un ambiente così coinvolgente, con il pubblico che ti sostiene in maniera calorosa. Per quanto mi riguarda, conto di fare meglio nel pomeriggio ma le sensazioni complessive sono buone”. Positivamente sorpreso dall’impianto natatorio Leonardo Deplano (come Martinenghi e Restivo già sicuro di disputare i Mondiali), al suo esordio alla Scandone: “La trova una bella struttura, come bello è tutto l’ambiente che circonda il Grand Prix. Per quanto mi riguarda, mi avvicino ai Mondiali con i giusti ritmi, passando per il Sette Colli”.

Partita Napoli vs Salernitana, cambio di data

In relazione al cambio di data della partita Napoli Vs Salernitana, riprogrammata per domenica 30 aprile alle 15, si comunica che l’evento del GP Città di Napoli, RIMANE CONFERMATO secondo IL PROGRAMMA e GLI ORARI DEFINITI.
L’eventuale concomitanza di risultati che potrebbe portare all’assegnazione dello scudetto alla SSC Napoli prevede, da apposita ordinanza sindacale che è stata emanata poco fa, la possibile chiusura al traffico, SOLO A PARTIRE DALLE 16, di strade (essenzialmente dell’area del centro città, riportate di seguito) che NON VEDONO IN ALCUN MODO COINVOLTA L’AREA DELLA PISCINA SCANDONE.
In tal senso l’entrata/uscita della tangenziale di Napoli di Agnano rimarrà SEMPRE aperta, sia in entrata che in uscita, permettendo tutti gli spostamenti, in ogni direzione, al termine dell’evento.
Zone interdette alla circolazione coincidenti con l’area interna al perimetro delimitato dalle seguenti strade/piazze:
largo Sermoneta, via Francesco Caracciolo, via Partenope, via Nazario Sauro, via Ammiraglio Ferdinando Acton, via Cristoforo Colombo, via Nuova Marina, via Ponte della Maddalena, via Reggia di Portici, via Emanuele Gianturco, via Taddeo da Sessa, corso Meridionale, via Firenze, piazza Principe Umberto, corso Giuseppe Garibaldi, piazza Carlo III, via Foria, piazza Cavour, piazza Museo Nazionale, via Santa Teresa degli Scalzi, via Salvator Rosa, piazza Giuseppe Mazzini, corso Vittorio Emanuele, salita Piedigrotta, piazza Sannazzaro, via Mergellina;
◦ ulteriori strade da interdire alla circolazione: via Santa Teresa degli Scalzi, corso Amedeo di Savoia, via Salvator Rosa (da piazza Mazzini ad aiuola Santacroce), via Torquato Tasso, salita della Grotta,
galleria 4 Giornate, galleria Laziale, via Fuorigrotta (da via delle Legioni alla confluenza con la galleria Laziale, via Orazio.

Conferenza stampa di presentazione evento 2023

Parata di star al sesto Grand Prix Città di Napoli-Trofeo Vecchio Amaro del Capo
Martinenghi, Deplano e Restivo e altri 900 atleti alla Scandone il 30 aprile e il primo maggio
Il due volte medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Tokyo e il due volte campione del mondo di Budapest Nicolò Martinenghi; il bronzo mondiale 2022 Leonardo Deplano; il due volte bronzo europeo Matteo Restivo. E ancora, la plurimedagliata iridata ed europea Anna Egorova e il bronzo continentale 2022 Demien Joly. Ma anche più di 900 atleti provenienti da ogni parte d’Italia in rappresentanza di 63 società. È tutto pronto per la sesta edizione del Grand Prix Città di Napoli-Trofeo Vecchio Amaro del Capo, la kermesse di nuoto in programma alla piscina Scandone domenica 30 aprile e lunedì primo maggio, per un evento che si inserisce tra quelli programmati per sostenere la candidatura di Napoli a capitale dello sport europeo 2026.
L’edizione 2023 della rassegna, organizzata dalla società Eventualmente eventi & comunicazione di Luciano Cotena, con la direzione tecnica di Francesco Vespe, porta ancora una volta a Napoli il meglio del nuoto nazionale, impreziosito da alcune importanti presenze internazionali. Oltre a Martinenghi, Deplano e Restivo, tutti già qualificati ai prossimi mondiali di Fukuoka (14-30 luglio), si segnalano alla Scandone anche Gabriele Detti, Lorenzo Galossi, Silvia Di Pietro, Lorenzo Zazzeri, Filippo Megli, Chiara Tarantino, il “figlio d’arte” Michele Lamberti, Elena Di Liddo, Ilaria Bianchi, Costanza Coconcelli, Giulia D’Innocenzio, Silvia Ciccarella, Alessandro Fusco, Anna Chiara Mascolo, Sonia La Quintana. Tra i campani, invece, spiccano i nomi Viola Scotto di Carlo, recente vincitrice dei 50 farfalla agli assoluti primaverili di Riccione, Antonella Crispino (argento nei 100 stile libero agli italiani), Noemi e Antonietta Cesarano, Martina Cacciapuoti, Vincenzo Caso, Giuseppe Ilario, Domenico De Gregorio, Antonio Albino, Raffaele De Simone, Roberta Piano Del Balzo, Chiara della Corte, Sveva Schiazzano, Federica Senatore, Alfonso della Morte.
Sono oltre 380 le presenze da fuori regione, con un computo di oltre 800 presenze che arriveranno in città per i due giorni di gara, alimentando un flusso turistico già imponente per la città nel ponte festivo.
In gara tutte le categorie, a partire dai ragazzi fino ai seniores. Prevista la disputa dell’intero programma gare: 50, 100 e 200 per ogni stile, ai quali si aggiungono 200 e 400 misti e 400 stile libero. Questi gli orari dell’evento: domenica mattina dalle 8.30: 50 rana, eliminatorie 100 dorso, 200 farfalla, eliminatorie 100 stile, 200 rana; domenica pomeriggio: 200 misti, finali 100 stile, finali 100 dorso, 400 stile libero, 50 farfalla; lunedì mattina 8.30: 200 dorso, eliminatorie 50 stile, eliminatorie 100 rana, eliminatorie 100 farfalla, 400 misti; lunedì pomeriggio: 50 dorso, 200 stile libero, finali 100 farfalla, finali 100 rana, finali 50 stile.
In palio ci saranno il trofeo Filippo Calvino per la società prima classificata nella categoria Ragazzi; il trofeo Enzo Fusco per la società che trionferà nella categoria Assoluti unificata; il trofeo Grand Prix Città di Napoli per la società prima nella classifica sommata tra Ragazzi e Assoluti.
Il meeting sarà aperto al pubblico, con una presenza giornaliera massima di 1.000 spettatori. I biglietti sono disponibili su go2.it e/o sul sito web ufficiale: www.gpcittadinapoli.it/biglietti/, ma potranno essere acquistati anche al botteghino della piscina nei giorni di gara.
“Sono numeri importanti quelli che si prospettano per questa sesta edizione del “Grand Prix Città di Napoli” – ha dichiarato l’assessore allo Sport Emanuela Ferrante – oltre 900 atleti e 60 società. Molti degli azzurri in gara sono già qualificati ai mondiali di Fukuoka ed averli qui sarà un grande orgoglio ed una grande festa azzurra!”.
“Sarà ancora una volta una due giorni di grande sport e grandi sfide – afferma l’organizzatore Luciano Cotena – uno degli ultimi appuntamenti in programma in Italia che potrà garantire anche la qualificazione ai prossimi eventi internazionali che permetterà ai tecnici nazionali presenti di fare le ultime valutazioni per i team che rappresenteranno l’Italia per le staffette, soprattutto in previsione dei prossimi mondiali di luglio a Fukuoka”.

29 maggio sessione pomeriggio

Si chiude con grandi prestazioni individuali la seconda e ultima giornata della quinta edizione del Grand Prix Città di Napoli-trofeo Vecchio Amaro del Capo. E con la conferma di Lorenzo Zazzeri nelle gare veloci. L’atleta del centro sportivo Esercito, dopo avere fatto sua la prova i 100 stile libero, si ripete sulla distanza corta. Zazzeri ha chiuso la finale dei 50 sl in 22.69, superando Mazza (Nuotatori del Golfo, 23.30) e Megli (centro sportivo carabinieri, 23.70). A premiare i tre atleti è stata l’assessore allo Sport del Comune di Napoli, Emanuela Ferrante, giunta all’impianto di Fuorigrotta per complimentarsi con gli organizzatori del meeting, i componenti della società Eventualmente Eventi e Comunicazione di Luciano Cotena, che si sono avvalsi della direzione tecnica di Francesco Vespe. Nei 50 stile libero donne invece successo di Silvia Di Pietro (centro sportivo carabinieri), che nuotato in 25.56 ha preceduto Scotto di Carlo (Napoli Nuoto, 25.66) e Cacciapuoti (26.03).
Precedentemente aveva scaldato il pubblico accorso alla piscina Scandone uno dei beniamini degli appassionati napoletani, Stefano Ballo, capace di primeggiare nei suoi 200 stile libero col tempo di 1.49.03. Il nuotatore della Time Limit ha battuto Megli (centro sportivo carabinieri, 1.49.83) e Zuin (Fiamme Oro, 1.49.94). Nei 200 dorso al maschile successo di Lorenzo Mora (Fiamme Rosse, 1.59.61), mentre tra le donne prima è giunta Federica Toma (centro sportivo carabinieri, 2.11.87).
Grandi firme anche nelle finali dei 100 farfalla (tra le donne ha vinto Elena Di Liddo, 58.77; tra gli uomini Simone Stefanì, 53.24) e dei 100 rana, dove il pubblico ha tributato un’autentica ovazione per Nicolò Martinenghi (Circolo Canottieri Aniene), che ha chiuso con 59.53, mentre tra le donne ha trionfato Arianna Castiglioni (Fiamme Gialle) con 1.06.25.
TROFEI:
Trofeo Filippo Calvino: riservato alla categoria ragazzi: NS Emilia;
Trofeo Enzo Fusco: riservato alla categoria assoluti: CS Carabinieri;
Trofeo Franco Ciaramella: combinata GP Caserta e GP Napoli: Nuotatori pugliesi;
Trofeo V edizione Grand Prix città di Napoli – Vecchio Amaro del Capo: CC Aniene…

29 maggio sessione mattina

Piscina Scandone promossa a pieni voti e pronta per eventi ufficiali legati al nuoto. È il parere unanime dei nuotatori azzurri che parteciperanno ai prossimi mondiali di Budapest (18 giugno-3 luglio) e che stanno gareggiando alla quinta edizione del Grand Prix Città di Napoli-trofeo Vecchio Amaro del Capo, l’evento che si conclude oggi alla piscina Scandone organizzato dalla società Eventualmente Eventi e Comunicazione di Luciano Cotena, con la direzione tecnica di Francesco Vespe.
È un coro unanime quello che accompagna il commento del big del nuoto entrati in vasca in questi due giorni. C’è chi si sente a casa, come Stefano Ballo, che ammette: “La struttura è eccezionale e il pubblico di Napoli coinvolgente. Io mi alleno a Caserta, ecco dunque che in questi giorni mi sono sentito trascinato dal pubblico”. Silvia Di Pietro ricorda le cinque settimane trascorse alla Scandone con l’Isl: “Avere anche una vasca da 50 metri per allenamenti e riscaldamenti, è un aspetto praticamente unico, e rende questa struttura difficilmente paragonabile ad altri impianti in giro per l’Italia”. È stato bello tornare a Napoli per Elena Di Liddo. Che aggiunge: “Sono sempre a casa, anche per ragioni che esulano dal nuoto in senso stretto”.
Esalta un’atmosfera “colorata e dal grande calore” Simone Cerasuolo, mentre Nicolò Martinenghi ammette: “Mancavo da un po’ ma è sempre unico essere a Napoli e alla Scandone”.
Mattinata di sfide quella di oggi, domenica 29 maggio, dove non sono mancati riscontri tecnici importanti. Questi alcuni dei riscontri cronometrici: nei 50 dorso donne miglior crono per Federica Toma (centro sportivo carabinieri) con 29.13, mentre tra gli uomini la migliore performance è stata di Simone Stefanì (Time Limit Asd) 25.77; nei 50 stile libero (le cui finali sono in programma nel pomeriggio) tra le donne Silvia Di Pietro (centro sportivo carabinieri) ha fermato il cronometro su 25.67, mentre tra gli uomini il primo tempo di ammissione alla finale è stato di Lorenzo Zazzeri (centro sportivo Esercito) 22.90. Nel pomeriggio anche le finali dei 100 rana donne e uomini (migliori tempi di ammissione Arianna Castiglione 1.07.53 e Nicolò Martinenghi 1.00.62) e 100 farfalla donne e uomini (Elena Di Liddo 59.45 e Simone Sfetanì 53.78). Infine nei 200 stile libero tra le donne ha vinto Linda Caponi (centro sportivo carabinieri) con 2.00.49.

28 maggio sessione pomeriggio

Sono Chiara Tarantino e Lorenzo Zazzeri i vincitori dei 100 stile libero del Grand Prix Città di Napoli-trofeo Vecchio Amaro del Capo in corso di svolgimento fino a domani alla piscina Scandone.
L’atleta delle fiamme gialle ha fatto fermare il cronometro sul tempo di 55.55, precedendo Silvia Scotto di Pietro (centro sportivo carabinieri, 55.64) e Federica Toma (sempre centro sportivo carabinieri, 55.73). Tra gli uomini invece Zazzeri è stato capace di scendere sotto i 50” (49.93). Il rappresentante del centro sportivo Esercito ha battuto Stefano Ballo (Time Limit Asd, 50.07) e Filippo Megli (centro sportivo carabinieri, 50.32).
Tanti i risultati di rilievo registrati nella prima giornata del Grand Prix. Tra questi quello ottenuto da Viola Scotto di Carlo (Nuoto Napoli), che con il 26.20 fatto segnare nella sua batteria dei 50 delfino, oltre a vincere la prova ha stabilito il secondo tempo italiano dell’anno e il proprio personale. Giustamente soddisfatto il tecnico Fabrizio Fusco: “La ragazza, va ricordato giovanissima (compirà 19 anni il prossimo 27 giugno), sta preparando i Giochi del Mediterraneo che si terranno in Algeria e contemporaneamente anche la maturità. Siamo contenti delle sue prestazioni e speriamo che sappia centrare traguardi importanti”.

28 maggio sessione mattina

Mattinata di grandi gare e tempi al di sopra delle aspettative nella giornata inaugurale della quinta edizione del Grand Prix Città di Napoli-trofeo Vecchio Amaro del Capo, in programma oggi e domani alla piscina Scandone. Protagonisti gli atleti della Nazionale che anche passando per il meeting partenopeo stanno preparando i grandi appuntamenti di questa stagione (i Mondiali di Budapest, i Giochi del Mediterraneo di Orano e gli Europei di Roma).
Ad aprire il lotto delle stelle azzurre iscritte alla manifestazione organizzata dalla società Eventualmente Eventi e Comunicazione di Luciano Cotena e curata nella direzione tecnica da Francesco Vespe, è stata Arianna Castiglioni, che nei 50 rana è stata capace di scendere, anche nettamente, sotto i 30” (29.86). Più che soddisfatta a fine gara l’atleta delle fiamme gialle: “Sinceramente – ammette – non mi sarei aspettata un tempo simile, anche perché dopo gli Assoluti non ho svolto una preparazione miratissima. Ai Mondiali ragionerò come ho sempre fatto, un passo alla volta: l’obiettivo è centrare le finali nei 50 e nei 100. Poi vedremo”.
Buono anche il debutto di Nicolò Martinenghi, impegnato anche lui nei 50 rana: crono finale 27.17. “Le sensazioni sono buone, basti pensare che ho nuotato più veloce di Barcellona, dove sono stato due giorni fa. Quest’anno gli impegni sono tanti: Mondiali sì, ma ci sono anche gli Europei in casa dove punto a fare bene”. Nei 50 rana anche l’altro nuotatore della Nazionale già qualificato per la rassegna iridata, Simone Cerasuolo, che ha chiuso col tempo di 27.67: “Sono contento del tempo e di quanto i ha detto la gara, tenendo conto che sono in una fase di carico in vista dei Mondiali”.
Elena Di Liddo ha esordito al Grand Prix Città di Napoli nei 100 stile libero con 58.41: “Quella alla Scandone è una tappa di passaggio verso gli obiettivi più importanti della stagione. Per me è un periodo particolare, anche perché sono abituata a raggiungere il picco di forma più in la nella stagione”. Buone le sensazioni provate da Chiara Tarantino (56.21 nei 100 sl): “Mi sono sentita bene – afferma l’atleta delle fiamme gialle – e spero di abbassare ulteriormente il tempo nella finale del pomeriggio”. Identico auspicio per Silvia Di Pietro (tempo 55.93), che parla del meeting come “di un’ottima tappa di preparazione, in una cornice ideale. I Mondiali sono alle porte anche se gli Europei di Roma ad agosto sono la competizione alla quale quest’anno tengono maggiormente”.
Spettacolo in piscina anche con i 100 stile libero. Dove ha aperto le danze Lorenzo Zazzeri (49.67): “La mia è stata una bella bracciata, spostavo tanta acqua. Ora punto ad andare a tutta in finale per limare qualche decimo al tempo di questa mattina”. Tra i più acclamati alla piscina Scandone Stefano Ballo (50.82), anche lui impegnato nelle batterie dei 100 sl: “Le percezioni sono positive. Certo, sconto il lungo stop in fatto di allenamento patito tra ottobre e febbraio-marzo, quando non sono stato bene. A 29 anni non è così facile recuperare, ma lavoriamo sodo per i Mondiali. Poi ci metteremo sotto per provare a centrare il tempo minimo per gli Europei”.

Conferenza stampa di presentazione evento

Nove nuotatori prenderanno parte ai mondiali in programma a Budapest dal 18 giugno al 3 luglio, altri tredici sono sicuri di scattare dai blocchi di partenza dei Giochi del Mediterraneo previsti ad Orano (Algeria) dal 25 giugno al 5 luglio. E poi c’è uno stuolo di pretendenti ai posti in Nazionale per gli Europei di Roma, che si terranno dall’11 al 21 agosto. Basterebbe solo questo a testimoniare la qualità messa in acqua dalla società Eventualmente Eventi Comunicazione di Luciano Cotena e dal direttore tecnico Francesco Vespe in occasione della quinta edizione del Grand Prix Città di Napoli-trofeo Vecchio Amaro del Capo. Concetti ribaditi oggi, giovedì 26 maggio, nel corso della conferenza di presentazione svoltasi nella sala Pignatiello di Palazzo San Giacomo e alla quale hanno preso parte anche l’assessore allo Sport del Comune di Napoli, Emanuela Ferrante; il consigliere della Fin Campania, Ottorino Altieri; l’allenatore delle squadre giovanili delle Fiamme Oro, Davide Natullo.
Che hanno spiegato come è proprio dai numeri totali che si evince la reale importanza della kermesse, che sabato 28 e domenica 29 maggio torna alla piscina Scandone dopo quattro anni di assenza. Era il 2018 quando si svolse la terza edizione del meeting, poi trasferito a Caserta nel 2019 per consentire i lavori di ammodernamento dell’impianto di Fuorigrotta in vista delle Universiadi, evento quest’ultimo che rappresentano appunto l’ultima grande manifestazione in vasca olimpica ospitata alla Scandone. Sono infatti complessivamente 1.052 (569 uomini e 483 donne) i nuotatori iscritti al Grand Prix Città di Napoli, che diventano oltre 3.200 atleti-gara se si tiene conto del fatto che in tanto sui cimenteranno su più prove. In tutto sono 64 le società presenti, provenienti da dieci regioni (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Puglia, Sicilia e Umbria, oltre ovviamente che Campania). Un vero e proprio record per quello che si annuncia come il principale meeting nazionale che si svolgerà nel 2022. E dove, chi ancora non l’ha ottenuto, punta a conquistare il tempo limite per partecipare alle varie kermesse internazionali di un’estate mai così ricca per il nuoto mondiale.
Saranno in tutto più di trenta gli atleti iscritti al Grand Prix che si sono aggiudicati titoli e medaglie internazionali, mentre supera quota ottanta il totale dei nuotatori che, nelle varie categorie, ha già vinto titoli ed è salito sul podio ai campionati nazionali.
Tra le presenze, spiccano i nove azzurri già sicuri di partecipare ai Mondiali di Budapest: in ordine alfabetico Stefano Ballo, Arianna Castiglioni, Simone Cerasuolo, Elena Di Liddo, Silvia Di Pietro, Nicolò Martinenghi, Alessandro Miressi, Chiara Tarantino e Lorenzo Zazzeri. Ci sono poi coloro che prenderanno parte ai Giochi del Mediterraneo: Ilaria Bianchi, Linda Caponi, Martina Caramignoli, Antonietta Cesarano, Naomi Cesarano, Ilaria Cusinato, Viola Scotto Di Carlo, Claudia Lutecka, Filippo Megli, Lorenzo Mora, Alessandro Pinzuti, Matteo Restivo e Simone Stefanì. Senza dimenticare recentissimi protagonisti sulla scena internazionale come Flavio Bizzarri, Giada Galizi, Mirco Di Tora, Stefania Pirozzi, Giulia Salin. Oltre praticamente a tutti i principali protagonisti campani.
Tra le società non mancheranno le regine nazionali degli ultimi anni come il Circolo Aniene, campione italiano maschile e femminile 2022, Rane Rosse e Aurelia nuoto. Degli atleti in vasca, 440 provengono da fuori regione, con un computo di oltre 2.000 presenze (tenuto conto di allenatori e accompagnatori) che arriveranno in città per i due giorni di gara. Ancora una volta quindi Napoli, grazie al Grand Prix, sarà capitale del nuoto nazionale, con significative ricadute sull’incoming generato dall’evento. Aspetto quest’ultimo che è stato fortemente sottolineato anche nella campagna pubblicitaria scelta per l’occasione, nella quale si vede uno skyline con tutte le principali bellezze della di Napoli attraversate dalle corsie di una piscina, con il claim “Meraviglie al quadrato” (inteso sia fuori sia dentro l’acqua).
In gara ci saranno tutte le categorie, dai ragazzi ai seniores, con una selezione regionale degli esordienti A che parteciperà ad invito in relazione alle migliori otto prestazioni regionali. Il programma prevede tutte le gare: si svolgeranno infatti i 50, 100 e 200 di ogni stile, ai quali si aggiungono i 200 e i 400 misti, 400 stile, gli 800 femminili e i 1.500 maschili. Per tutte le competizioni ci saranno batterie suddivise per tempi di ammissione, con l’ultima che vedrà al via gli atleti con i migliori crono di stagione. Per i 100 di ogni stile ed i 50 stile libero, invece, batterie al mattino e finali, suddivise per categoria, al pomeriggio.
Questi gli orari dell’evento: si parte la mattina di sabato 28 maggio, dalle 8.45 alle 12.45: 50 rana, eliminatorie 100 dorso, 200 farfalla, eliminatorie 100 stile, 200 rana, 50 farfalla; pomeriggio dalle 16.30 alle 19.30: 200 misti, finali 100 stile, finali 100 dorso, 400 stile libero. Domenica 29 maggio, la mattina dalle 8.45 alle 12.45: eliminatorie 50 stile, eliminatorie 100 rana, eliminatorie 100 farfalla, 200 stile libero; pomeriggio, dalle 16 alle 19.30: 200 dorso, 400 misti, finali 50 stile, finali 100 farfalla, finali 100 rana, 800 stile femmine, 1500 stile maschi.
Prevista la diretta streaming integrale sui canali social: @gpcittadinapoli
L’evento sarà aperto al pubblico, con una presenza giornaliera massima di 1.000 spettatori. I biglietti sono disponibili su go2.it e/o sul sito web ufficiale: www.gpcittadinapoli.it/biglietti/
In programma anche un concorso fotografico per trovare il volto della campagna pubblicitaria della Capri-Napoli 2022, che a settembre toccherà quota 57 nelle edizioni disputate, volto che sarà scelto tra tutti i partecipanti al Grand Prix Città di Napoli.
“Sarà una due giorni di grande sport e grandi sfide – afferma l’organizzatore Luciano Cotena – uno degli ultimi eventi in programma che potrà garantire anche la qualificazione ai prossimi appuntamenti internazionali, che al contempo permetterà ai tecnici presenti di fare le ultime valutazioni per i team che rappresenteranno l’Italia, specie in previsione dei prossimi Europei di Roma. Una nuova sfida che, oltre a confermare la presenza del Grand Prix nel panorama dei meeting più importanti d’Italia, con la possibilità di renderlo internazionale già dalla prossima edizione (quando ci si augura che il Covid sarà solo un ricordo), vuole tentare di porre le basi per far arrivare a Napoli un evento natatorio ufficiale, magari partendo da un’edizione degli assoluti, che mancano dalla Campania ormai da diversi decenni”.